Gli attuali ritmi di vita e il numero di cose da fare sono la principale causa di stress, infelicità e malattia. Dover fare diverse attività contemporaneamente e per diverso tempo porta ad una dispersione di concentrazione e di energia non auspicabile per il benessere della persona. 

La pratica della Mindfulness vede come suo obiettivo principale il raggiungimento di un grado di consapevolezza del proprio essere attraverso il porre una diretta attenzione sul corpo e sul respiro attraverso il quale l'individuo raggiunge uno stato di benessere. Difatti, divenendo consapevoli e non critici nei confronti di sé stessi e della realtà, gli individui imparano a  gestire emozioni, sensazioni e pensieri negativi che possono portare alla sofferenza.

La pratica delle sedute e la teoria relativa allo stato meditativo possono essere facilitati se si è seguiti da uno psicoterapeuta titolato e con diretta esperienza nel settore. Nel mio caso, oltre ad aver conseguito titoli specializzati, eseguo sedute di Mindfulness a buona parte dei pazienti che mi vengono sottoposti.

Mindfulness significa essere consapevoli e pienamente presenti in ciò che sta accadendo in questo momento, calandosi nell'istante presente e rappresenta l'opportunità di condurre un'esistenza migliore. Questa pratica si propone di aiutarci a sostituire, nella vita quotidiana, i comportamenti reattivi, automatici e distruttivi, con scelte consapevoli e funzionali. Produce un aumento della nostra consapevolezza, ci aiuta ad abbandonare i giudizi e, di conseguenza, lo stress e l'ansia. Ci conduce verso un'esperienza di vita più ricca e piena.

Il concetto di Mindfulness affonda le sue radici principalmente nelle tradizioni contemplative buddiste, anche se la sua pratica è totalmente laica, priva di componente religiosa. Secondo la filosofia buddhista la sofferenza (intesa come sofferenza psicologica) discende da una visione errata della realtà che può essere corretta mediante la meditazione e il raggiungimento della cosiddetta "illuminazione" ovvero di uno stato di benessere globale e in perfetta armonia con la natura. Questa meditazione si può effettuare in ogni momento della giornata. La pratica può essere formale e informale: quella formale richiede di ritagliarsi del tempo ogni giorno da dedicare alla meditazione, in silenzio, prestando attenzione alla respirazione, ai sensi, alle emozioni, ai suoni; quella informale invece non segue regole precise e consiste nel prendere coscienza della vita di ogni giorno, prestando una nuova attenzione a tutte quelle attività quotidiane che spesso svolgiamo inserendo il "pilota automatico" come mangiare, fare una doccia, guidare, camminare e sbrigare le faccende domestiche... La pratica della Mindfulness ci permette di comprendere che i pensieri vanno e vengono, che i pensieri sono solo pensieri e noi non siamo i nostri pensieri. La consapevolezza ci permette di cogliere i nostri schemi di pensiero negativi prima che questi ci travolgano e risucchino in una spirale discendente. Ci restituisce il controllo della nostra vita ed il giusto senso della prospettiva che ci permette di capire, nella nostra esistenza, cosa è davvero importante e cosa non lo è.

Una moltitudine di prove scientifiche conferma la presenza di cambiamenti, sia sul piano dell'esperienza interiore sia sul comportamento esterno, derivanti dalla Mindfulness. Gli studi scientifici hanno dimostrato che la pratica della meditazione Mindfulness è in grado di provocare cambiamenti salutari nel cervello. Oltre a prevenire la depressione, influisce positivamente sugli schemi cerebrali che stanno alla base dell'ansia, dello stress e della rabbia. Migliora la creatività, la memoria e le relazioni personali. La Mindfulness è in grado quindi di ricoprire un ruolo significativo nel potenziare il benessere psicofisico della persona. Al di là delle evidenze scientifiche, è necessario ricordare che la cosa più importante che la pratica insegna è: prendersi cura di se stessi. Questo è un fattore determinante per il mantenimento del benessere e, spesso, nella guarigione dei disagi fisici o psichici della persona.