Giorgia Pulsoni: Titoli, Master e referenze

 


Laureata in Psicologia Clinica e di Comunità presso l'Università degli studi G.D'Annunzio di Chieti ed iscritta all'albo degli psicologi della regione Abruzzo con n. 1231.

Ho conseguito una specializzazione in psicoterapia cognitivo-comportamentale presso il CPC (centro di psicologia clinica) di Pescara.

Effettuo consulenze psicologiche e trattamenti di psicoterapia rivolti al singolo, alla coppia e alla famiglia su diverse tipologie di disagio, problematiche o difficoltà.

Mi occupo prevalentemente della cura dei disturbi d’ansia, disturbi depressivi, disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, disturbi dell’apprendimento, disturbi correlati ad eventi traumatici e stressanti. Offro training per la gestione delle emozioni e training per il potenziamento dell'autostima e dell'assertività. Specializzata in tecniche di rilassamento, training autogeno e mindfulness.

 

 

 

 

 Specializzazione in Psicologia Cognitivo Comportamentale:

La Psicoterapia Cognitivo Comportamentale è una terapia sviluppata negli anni ’60 da A.T. Beck e oggi adottata nella pratica clinica da buona parte degli psicoterapeuti in Europa e nel mondo. È, infatti, la terapia che vanta la maggiore conferma scientifica nel panorama nazionale e internazionale.

È una terapia strutturata (si articola secondo una struttura ben definita, benché non in maniera rigida, per assicurarne la massima efficacia), direttiva (il terapeuta istruisce il cliente e assume attivamente il ruolo di “consigliere esperto”), di breve durata (cambiamenti significativi sono attesi entro i primi sei mesi) e orientata al presente (è volta a risolvere i problemi attuali, anche se generalmente l’origine risale all’infanzia). Essa è finalizzata a modificare i pensieri e le credenze distorte, le emozioni disfunzionali e i comportamenti disadattivi, producendo la riduzione e l’eliminazione del sintomo e apportando miglioramenti duraturi nel tempo.

 

Titolo di Mediatore Familiare

Corso Biennale di Specializzazione per Mediatore Familiare presso l’Università degli Studi di Teramo, con una tesi su casi clinici riguardanti problemi familiari e di coppia.

Una separazione può avere degli effetti altamente dolorosi non soltanto per la coppia, specialmente se è ancora alta la rabbia fra gli ex-coniugi, ma anche per i figli, che dovranno in un modo o nell’altro superare il trauma del distacco da uno dei due genitori. In questo panorama abbastanza usuale ai giorni nostri, il mediatore familiare diventa una figura fondamentale per fare in modo che la separazione avvenga nel modo meno traumatico possibile.

Come mediatore familiare, accolgo le famiglie in fase di separazione, ascolto i loro bisogni, tenendo presente le esigenze di ogni singolo componente del nucleo familiare. Stimolo le persone a trovare un punto di accordo, in un ambiente neutrale, affinchè i bisogni di tutti, con particolare risalto a quelli dei figli, siano soddisfatti. 

 


Master in Psicodiagnostica Clinica e ForenseMaster in Psicodiagnostica Clinica e Forense.
 Sono iscritta all’Albo dei Consulenti Tecnici di Ufficio (CTU) del Tribunale di Pescara con n. 2822. Esperta in perizie psicologiche riguardanti lo studio della personalità sia in ambito clinico che in ambito forense.

Offro i seguenti servizi: somministrazione e interpretazione dei più diffusi e utilizzati reattivi psicologici in ambito clinico e giuridico peritale (test Rorschach, TAT, test grafici, MMPI-2, MCMI-III, SCID-V, WAIS-IV); analisi del funzionamento psichico, inquadramento diagnostico e stesura di un profilo di personalità.

Redazione di una relazione psicodiagnostica completa; stesura di una relazione tecnica di Ufficio e/o di Parte.

 

 

Titolo MindfullnessLa Mindfulness permette di passare da uno stato di sofferenza a una percezione soggettiva di benessere, grazie alla conoscenza profonda degli stati mentali. Mindfulness significa portare attenzione al momento presente in modo curioso e non giudicante (Kabat-Zinn, 1994). La Mindfulness è quindi un processo che coltiva la capacità di portare attenzione al qui ed ora, consapevolezza e accettazione del momento presente (Hanh, 1987).

Gli elementi costitutivi della Mindfulness, che emergono dalle definizioni riportate sopra (consapevolezza e attenzione) evidenziano quale sia la finalità della pratica meditativa: l’obiettivo è quello di eliminare la sofferenza inutile, coltivando una comprensione e accettazione profonda di qualunque cosa accada attraverso un lavoro attivo con i propri pensieri e le proprie emozioni, seguendo le sedute con l'aiuto di uno psicoterapeuta esperto.

 

 

Elaborazione del LuttoElaborazione del Lutto: Il "lutto" rappresenta lo stato d'animo che si vive in seguito alla perdita di una persona cara. Questo processo psicologico doloroso può mettersi in moto non solo dopo la morte ma anche nel caso di una separazione, di altri avvenimenti legati all'abbandono o alla fine di una relazione importante. Con elaborazione del lutto s'intende tutto il processo di rielaborazione legato alla perdita di una persona cara. Questa fase può essere molto dolorosa ed è solitamente caratterizzata da sentimenti quali tristezza, rabbia, colpa o senso di vuoto. Si tratta comunque di un processo fondamentale per evitare che questa situazione possa trasformarsi in lutto patologico e creare un trauma che si ripresenterà nel futuro, causando la comparsa di diversi sintomi e disturbi.

Elaborare la perdita è fondamentale per poter ricominciare a vivere nuovamente con serenità,   speranza e progettualità nel futuro.